Yoga e sci

Lo sci è uno sport ad alto rischio di incidenti sia a causa dei forti impatti o cadute, sia per gli ostacoli che si possono presentare durante le discese. Il freddo, in oltre, può causare l'irrigidimento degli arti inferiori compromettendone l'efficienza durante l'esecuzione delle  prime piste.

Nella pratica dello sci la muscolatura prevalentemente sottoposta a stress e sforzo è quella di tutto l'arto inferiore e dei glutei.  Viene, tuttavia, fortemente impegnata anche la muscolatura del tratto lombare e quella addominale obliqua.

La variabilità delle condizioni climatiche e del fondo nevoso, unitamente alle diverse tipologie di pista, presuppongono che lo sciatore coltivi una ottima mobilità articolare e grande velocità nel decidere i cambi di direzione.

abbinare la pratica dello Yoga al proprio allenamento sciistico  è una scelta ottimale.

Lo yoga è una disciplina che costruisce una muscolatura tonica, completa e simmetrica  e lavora su tutto il corpo.

Il metodo Yogaloft23 abbinato alla pratica sportiva prevede una preparazione fisica che comprende l'uso dei carichi per potenziare la forza, abbina all'uso dei pesi una preparazione aerobica che incrementa la resistenza e si avvale di lavori isometrici che stabilizzano l'equilibrio.

Lo yoga, inoltre è una disciplina che comprende molte e differenti tecniche di allungamento  che favoriscono l'elasticità muscolare e aumentano la mobilità articolare.

Lo studio delle tecniche di respirazione , il lavoro sulla concentrazione e sulla propriocezione garantiscono presenza mentale, consapevolezza e competenza fisica indispensabili sia per mantenere il focus in gara sia per affrontare gli imprevisti che possono presentarsi durante la discesa.